Special Olympics

Attraverso lo sport, le persone con disabilità intellettiva hanno l’opportunità di scoprire nuovi punti di forza, le proprie capacità, e possono mettersi alla prova con successo. Attraverso lo sport i nostri atleti trovano gioia, fiducia e soddisfazione, sul campo di gioco e nella vita.

Gli atleti Special Olympics diventano, inoltre, fonte di ispirazione per gli altri. Le persone, nelle loro comunità ed altrove, aprono il cuore ad un mondo più vasto di talenti umani e potenzialità.

Di seguito una presentazione che mostra le nostre attività.

 

Cambiamo gli atteggiamenti
Special Olympics è la voce che intende sensibilizzare la società intera alle capacità delle persone con disabilità intellettiva.

Lo sport ci dimostra le abilità dei nostri atleti, la loro dignità.  Conosciamo le barriere culturali e i pregiudizi che le persone con disabilità intellettiva devono ancora affrontare ogni singolo giorno. In ogni evento, in ogni occasione, i nostri atleti gareggiano per dare il meglio di sé per raggiungere e superare i propri limiti personali. Le loro storie, fatte di piccoli e grandi successi, sono fonte di ispirazione per tutti.

Noi crediamo in un mondo dove ci sono milioni di abilità diverse, non disabilità. E stiamo diffondendo questo messaggio – in tutti gli eventi Special Olympics, locali, regionali e nazionali.

 

Facciamo Sport vero
Lo sport ha un gran potere. Può spostare l’attenzione dalla disabilità alla capacità, dall’isolamento al coinvolgimento. Offriamo una formazione sportiva di qualità, in stile olimpico, ed una sana competizione per le persone con disabilità intellettiva in tutto il mondo.

Tutto questo è in grado di cambiare gli atteggiamenti e di cambiare la vita delle persone.

Il potere di trasformazione dello sport, che infonde fiducia, migliora la salute e ispira un senso di sana competizione, è al centro di quello che Special Olympics fa. Dai regolamenti tecnici alle guide di coaching che offriamo, l’attenzione è rivolta  a sport reali, alla vera e sana competizione e i risultati che si ottengono sono reali.

Dal 1968, Special Olympics diffonde il suo messaggio: le persone con disabilità intellettive possono avere successo quando viene data loro l’opportunità. Tutto avviene attraverso il semplice potere dello sport. In Special Olympics crediamo che possa dare lezioni importanti a tutti.

Quando ci alleniamo e ci sforziamo per raggiungere un obiettivo, lo sport ci insegna a sognare. Quando lottiamo, ci insegna ad essere determinati. Quando vinciamo, troviamo la gioia. E se perdiamo, siamo in grado di trovare la forza di riprovarci.

I nostri eventi riuniscono in una comunità unica ed inclusiva: gli atleti, le loro famiglie, gli allenatori, i volontari, i sostenitori e molti altri. Gli atleti sono al centro di tutto. Gli eventi ci aiutano a riscoprire tutta la purezza dello sport sulla base degli ideali olimpici.

 

Creiamo Comunità accoglienti ed inclusive
Special Olympics lavora per diffondere la compassione e l’accettazione in un modo che può unire il mondo. Il nostro obiettivo è quello di risvegliare il senso di umanità in ognuno. Questa visione dell’inclusione inizia a livello locale e si sta espandendo su scala globale.

Ci sono oltre 300 mila persone con disabilità intellettiva in Italia. Vogliamo raggiungere ognuno di loro – le loro famiglie e le comunità.

Special Olympics opera attraverso una vasta gamma di eventi, sportivi e non, dai corsi di formazione ai programmi salute alle raccolte fondi.

Creiamo, con il supporto degli atleti stessi, opportunità anche per le famiglie, i membri della comunità, i leader locali, le imprese, le forze dell’ordine, le celebrità, al fine di collaborare insieme per cambiare gli atteggiamenti nei confronti delle persone con disabilità intellettiva.

Alcuni dei focus principali di Special Olympics per la costruzione di comunità includono: lo sport unificato, il programma Alps, il coinvolgimento delle famiglie, i programmi salute e lo Young Athletes.

Special Olympics non conosce confini e non fa distinzioni di genere, razza, religione, ceto sociale o istruzione, Special Olympics ha la capacità di unire tutti.

 

Puntiamo sui giovani per un mondo migliore
Fin dal principio Special Olympics si basa sulla premessa che un cambiamento che duri nel tempo debba iniziare con i giovani. Ogni giorno, stiamo lavorando insieme per trasformare le azioni e gli atteggiamenti della prossima generazione, con l’obiettivo di creare un mondo più inclusivo che mai.

Attraverso lo sport, Special Olympics offre opportunità per i giovani con tutte le abilità di essere leader nelle loro scuole e nelle comunità. Queste attività aiutano gli studenti con e senza disabilità intellettiva a trovare la loro voce, insegnando a diventare, loro stessi, agenti di cambiamento, lotta per il rispetto e l’inclusione.

Lo sport unificato è la strategia vincente per le scuole e i giovani. Si basa sulla convinzione che gli studenti che “giocano unificato” diventano persone migliori, pronte ad aiutare gli altri, a condividere responsabilità e ad alzarsi in piedi per l’altro, che sia per dare aiuto o per tifare forte. Osserviamo anche come gli studenti coinvolti nello sport unificato imparino ad avere pazienza e sviluppino buone capacità di empatia e compromesso. Imparano ad abbracciare la diversità e a rispettare le differenze.

Questo porta a livelli più elevati di sicurezza sociale ed emotiva per tutti i più giovani, con e senza disabilità, che si sentono al sicuro e molto lontani dai mali del nostro tempo come il bullismo e l’esclusione sociale.

I giovani, a tutti i livelli di abilità, hanno anche il potere di influenzare positivamente le loro comunità per promuovere l’inclusione sociale.

 

Vogliamo atleti più sani
Special Olympics ha a cuore la salute delle persone con disabilità intellettiva e, a livello mondiale, parte dei fondi raccolti vengono indirizzati proprio alla ricerca e alla cura. Molti dei nostri atleti arrivano da noi con problemi di salute trascurati. In occasione dei Giochi Nazionali ed Internazionali offriamo una vasta gamma di screening sanitari gratuiti.

Il nostro obiettivo è quello di assicurare una forma fisica migliore, l’alimentazione corretta ed uno stile di vita più sano per tutti gli atleti Special Olympics.

La maggior parte delle persone in tutto il mondo sottovaluta le capacità delle persone con disabilità intellettive. Le loro capacità superano di gran lunga le aspettative. Con questa consapevolezza cerchiamo di offrire maggiori opportunità in materia di istruzione, sanità ed occupazione.

Special Olympics, a livello mondiale, destina parte dei fondi anche nella ricerca scientifica e affronta le preoccupazioni delle persone con disabilità intellettiva identificando i problemi urgenti. 

 

Puntiamo al futuro: gioco e sport anche per i bambini fino agli 8 anni
Lo Young Athletes Program è un progetto dedicato ai bambini con disabilità intellettive. L’obiettivo è quello di offrire attività divertenti, importanti per la crescita mentale e fisica. I bambini dai 2 ai 7 anni di età possono giocare e fare attività che sviluppano le capacità motorie e di coordinazione.

Si tratta di una precoce introduzione allo sport e al mondo di Special Olympics. I bambini imparano cose nuove, giocano e si divertono! I genitori dicono che i loro figli, grazie al programma YAP, sviluppano migliori capacità sociali. L’iniezione di fiducia che ne consegue rende più facile e spontaneo relazionarsi: giocare e parlare con altri bambini al parco giochi o altrove.

 

Creiamo Testimonial, nello sport e nella vita
Attraverso l’attività sportiva, Special Olympics aiuta le persone con disabilità intellettiva a raggiungere l’inclusione ed il successo. Attraverso il percorso sportivo gli atleti guadagnano fiducia in se stessi e possono crescere nelle loro capacità comunicative e relazionali fino a diventare mentori per altri atleti. Possono anche ottenere un ruolo di rappresentanza in qualità di relatore o portavoce del Movimento, raccontando, al pubblico ed ai giornalisti, i notevoli cambiamenti che Special Olympics ha contribuito a portare nella loro vita.

“Prima non facevo niente, se praticavo sport lo facevo da solo, ora gioco in una famiglia che mi da l’opportunità di confrontarmi” dichiara Federico Correzzola (atleta Special Olympics in foto)